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Cesare Ripa e la cultura emblematica del Cinquecento

fonte: PORTALE CESARE RIPA 

 
   

La cultura cinquecentesca è segnata da un vivo interesse per il mondo dei simboli e da una profonda consapevolezza del potere delle immagini. Il sapiente intreccio tra immagini e parole promuove la nascita e la diffusione di nuovi generi, come gli emblemi o le imprese in cui artisti, letterati, editori fondono diverse competenze e professionalità in forme creative sempre nuove. Allegorie e simboli ricoprono le pareti dei palazzi e il pennello dei pittori offre colori e forme a programmi iconografici coltissimi e misteriosi, spesso ideati dai più eruditi letterati del tempo. I simboli offrono un percorso trasversale e interdisciplinare che illumina e chiarisce molti aspetti vitali e innovativi della cultura cinquecentesca. La ricerca sul tema della genesi e dello sviluppo del genere allegorico tra Cinquecento e Seicento, prende avvio dallo studio del notissimo manuale di figure allegoriche ideato da Cesare Ripa, "Iconologia overo Descrittione dell'Imagini universali cavate dall'Antichità et da altri luoghi. Da Cesare Ripa Perugino. Opera non meno utile, che necessaria a Poeti, Pittori, & Scultori per rappresentare le virtù, vitij, affetti, & passioni humane", Roma, heredi di Giovanni Gigliotti, 1593 (II edizione (con illustrazioni) Roma, Lepido Facii, 1603). Pubblicata per la prima volta a Roma nel 1593 l'Iconologia riappare con significativi ampliamenti e modifiche in numerose ristampe e traduzioni che giungono fino al secolo XIX (l'ultima traduzione è quella messicana di L. C. Pastor del 1866). Il grandissimo successo dell’opera si deve anche alla sua semplice struttura che presenta in ordine alfabetico allegorie di “Virtù, Vitij, Affetti, Passioni humane, Corpi celesti, Mondo e sue parti… ecc.” descrivendone con precisione le particolarità iconografiche e presentando per ognuna una definizione che trae origine dai testi classici e contemporanei. Il testo dell’Iconologia può essere definito un testo in divenire: fin dalla sua prima edizione uscita a Roma nel 1593 il testo subisce profonde trasformazioni che ne ampliano e ne modificano continuamente l’assetto, dall’edizione del 1603 il testo diventa illustrato e le illustrazioni progressivamente aumentano anche nelle 5 edizioni curate da Ripa, che morì il 22 gennaio 1622, l’ultima delle quali è quella edita da Pietro Paolo Tozzi nel 1625.

   
 

 

Cesare Ripa, Iconologia, Padova 1618 - Allegoria della Adulatione.